06 marzo 2015

Fiori grivè... ed è già primavera!!!

Ciao a tutti! È incredibile a volte come si riesca a rimanere incantati da delle piccole e semplici cose...
Qualche tempo fa, mentre stavo cercando dei materiali particolari per le mie creazioni,  mi sono imbattuta in dei piccoli, particolari ed eleganti fiori grivè.
Me ne sono innamorata subito... così ne ho acquistati alcuni e mi sono messa subito all'opera.
Ho creato tre paia di orecchini che ho pubblicato nel precedente post ma, non contenta ne ho comprati di altri e ho chiesto maggiori informazioni sul tipo di materiale e lavorazione per ottenere queste chicche.
Il "Givrè" è un’antica tecnica di lavorazione del vetro che permette di trasformare un semplice vetro in un pezzo unico e inimitabile.
Questa particolaredecorazione è basata sulla proprietà che hanno certe colle del tipo detto “da falegname” di asportare al momento dell’essiccazione minute scaglie di vetro dalla superficie di una lastra sulla quale siano state applicate.
Come si ottiene? Una lastra di vetro viene sabbiata su di una superficie che poi è ricoperta di colla e lasciata essiccare. La colla asciugandosi si contrae e nel contrarsi esercita il distacco di piccole scaglie di vetro in corrispondenza delle quali la lastra appare quindi come scabra e lucida, nuovamente trasparente o quasi.
L’assoluta originalità del disegno derivante, irripetibile e non regolabile, conferisce pregio alla lastra tanto da rendere questo materiale un "semiprezioso".
In gergo, il vetro givrettato è detto anche ghiacciato (dal francese givrè: brinato) avendo l’aspetto di una lastra sulla cui superficie si sia ghiacciata dell’acqua.
Così nascono questi piccoli capolavori.
Ora vi lascio con un po' di foto e prossimamente vi mostrerò altre creazioni realizzate con questi materiali.
A presto.
Rosalba